Quarto posto nell'AFAP Bowl

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Si è conclusa con un onorevole quarto posto la prima uscita ufficiale dei Raptors, impegnati nell'AFAP Bowl, torneo in tre giornate organizzato dalla American Football Association Piemonte. Domenica a Grugliasco i Raptors hanno affrontato i "cugini" Blitz in un derby tutto canavesano nella finale per il terzo e quarto posto del torneo (poi vinto dai Bills Cavallermaggiore).
I Blitz, che avevano terminato imbattuti la regular season del campionato di Arena 2009, sono subito partiti forte, ottenendo degli ottimi guadagni con un attacco spumeggiante alternando bene corse e passaggi, ma dopo qualche down necessario alla difesa in maglia rossa perprendere le misure, i Blitz non riuscivano a capitalizzare la gran mole di gioco espressa dal loro attacco. Per contro, l'offense dei Raptors era subito in difficoltà contro una difesa molto aggressiva come quella ciriacese. Alla prima azione in attacco, poi, i Raptors perdevano il Tight End Emanuele Lesca, che subiva un grave infortunio al ginocchio con rottura dei legamenti (Auguri Lupin!!!).
La prima frazione di gioco terminava sullo zero a zero, con le difese che prevalevano sugli attacchi avversari, ma sul kickoff iniziale del secondo tempo, Torrente trovava il varco giusto e seminava lo special team avversario involandosi in meta per il 6-0 in favore dei Blitz. La trasformazione non riusciva, e rientrava in campo l'attacco dei Raptors.
Per contrastare la grande pressione della difesa avversaria, l'attacco in maglia rossa provava con successo qualche lancio veloce. Prola metteva a segno un paio di ricezioni veramente spettacolari, di cui una in mezzo a due difensori avversari che stavano già pregustando l'intercetto.
Grazie ai passaggi di Passador ed a qualche penalità contro i Blitz, i Raptors si trovavano sulle 8 yards avversarie a dieci secondi dalla fine, ma il lancio di Passador in end zone che poteva valere il pareggio veniva mancato da Prola per un niente,ed il tempo si esauriva sancendo lavittoria dei Blitz per 6-0.
Grande soddisfazione, comunque, nel coaching staff dei Raptors, per avere giocato alla pari contro una squadra con tre anni di esperienza alle spalle e che solo un mese fa, in uno scrimmage non ufficiale, aveva segnato ben tre touchdown ai Raptors.
Questo torneo ha segnato i progressi fatti dagli esordienti Raptors nei primi mesi di vita e, nonostante ci sia la consapevolezza che il lavoro per arrivare a formare una squadra realmente competitiva è ancora lungo, questo risultato dà laconsapevolezza che la via imboccata è quella giusta.